Ami

Ami: “Sogno di poter raccontare a mia nonna che, quel viaggio per cantare, è arrivato a destinazione” – INTERVISTA

Dall’8 aprile è in rotazione radiofonica e sugli store digitali “Rompere il silenzio”(Lead Records/distribuzione Pirames International), il secondo singolo di Ami dopo “La maschera” uscito a novembre 2021. Un brano che l’artista romana dedica a se stessa perché “Non esiste momento migliore della musica da potermi dedicare”.

«Con “Rompere il silenzio” sono riuscita a vivere appieno il caleidoscopio delle mie emozioni: paura, rabbia, gioia, divertimento, tristezza e molte altre ancora.»  – Spiega Ami – «Il brano racconta di quando, – finalmente- ci si riesce a liberare della “maschera”, e si è pronti all’accettazione di una nuova persona con la quale iniziare un percorso di vita pieno di possibilità. È quel momento in cui ci sorprendiamo delle conseguenze emotive che scaturiscono da questo positivo incrocio di vite.»

Il brano è accompagnato da un testo classico italiano con gli arrangiamenti dal sound internazionale che strizzano l’occhio ad artiste del calibro di Bjork e Billie Eilish, catturando l’ascoltatore in un mix di ritmo e leggerezza. 

Ami, l’intervista

Ecco la nostra intervista!

Ciao Ami, parliamo del tuo nuovo singolo “Rompere il silenzio”. Ti va di raccontarci di cosa parla questo brano? 

 Assolutamente si. Rompere il silenzio per me è il collegamento perfetto del mio primo brano. Perché parla appunto di “rompere il silenzio” dopo però essere riusciti a togliere “la maschera”, quindi essere pronti ad abbattere questo muro e finalmente raccontarsi all’altra persona.
Due aspetti secondo me fondamentali all’interno di una relazione, ma che purtroppo non tutti riescono a superare facilmente.

Quanto è importante per te riuscire a rappresentare con le immagini ciò che provi mentre canti? 

A tutti noi piace immedesimarsi in un racconto di un libro, in un film, in una canzone e anche nei loro videoclip. E quando penso ai miei videoclip, a come realizzarli, cerco sempre di immaginarmi come se fossi io la spettatrice, per farmi coinvolgere allo stesso modo di come vorrei che arrivasse alle persone. 


Quali sono le tue influenze musicali?

Al centro del mio interesse c’è la musica italiana. Non ho un genere preferito rispetto ad un altro. Amo la musica e io loro testi, più riescono a raccontare una storia e più mi emozionano.
Passo dal pop al rock, dal rap all’indie.


Quando e come nasce la tua passione per la musica?

Sicuramente la mia passione nasce da bambina, ma inizia a prendere una forma concreta nel 2016. Ho ripreso a studiare canto, con il mio maestro Giuseppe Nicodemo, con il timore che non mi appartenesse più. Ma per fortuna così non è stato 😛 


Cosa c’è nel futuro musicale di Ami?

Nel futuro musicale di Ami? spero che ci siano una serie di traguardi che la piccola Noemi sognava seduta, sulla sua sediolina della Chicco, mentre ascoltava Laura Pausini e Gigi D’alessio.

Qual è il sogno di Ami?

Dare voce alla mia passione. Ma anche finalmente raccontare a mia nonna che quel lungo viaggio, per cantare, alla fine è accaduto per davvero.

Ami, la biografia

Noemi Damiani, in arte Ami, è un’artista romana classe 95. Il suo primo approccio con la musica risale a quando era bambina quando i suoi genitori decidono di iscriverla ad un coro e, contemporaneamente, inizia a prendere lezioni di pianoforte. Due passioni che, però, con il tempo dedice di accantonare. Riprende le lezioni di canto nel 2016, in un periodo per lei delicato, con la paura che la musica non rappresentasse più una parte di lei. 

Ami nasce nell’estate del 2021, quando Noemi lascia il suo contratto a tempo indeterminato ed inizia a scommettere sulla sua voce. Il suo primo brano, si intitola “La maschera”, uscito il 26 Novembre 2021 e nato dalla collaborazione con il maestro Mario Zannini Quirini (Lead Records) e l’autrice Paola Angeli. Il singolo presenta due punti forti: un testo con una stesura classica ed un sound che ammicca all’elettro-pop.  Ad Aprile 2022 esce il secondo singolo “Rompere il silenzio”, realizzato con la stessa squadra del primo, accompagnato da un testo classico italiano e con un sound internazionale che strizza l’occhio ad artiste come Bjork e Billie Eilish.

Rispondi

gianluca_prati_supereroi.jpg___th_320_0 Previous post Gianluca Prati: “Con ‘Supereroi’ non voglio lasciare indietro nessuno” – VIDEO INTERVISTA
Eurovision-2022 Next post Eurovision Song Contest, dal 28 aprile in vendita la seconda tranche dei biglietti