Tecla Insolia a Sanremo Giovani: “Voglio vivere come voglio io!” – INTERVISTA

Il 4 febbraio 2020 avrà ufficialmente inizio la settantesima edizione del “Festival di Sanremo” in diretta dal Teatro Ariston su Rai1 dal 4 al 9 febbraio. Questa sera, giovedì 19 dicembre, andrà in onda Sanremo Giovani e potremo scoprire i talenti più meritevoli che si aggiudicheranno il pass per la tappa finale di febbraio. L’eccezione la fa Tecla Insolia, già vincitrice di Sanremo Young, che come premio del talent condotto da Antonella Clerici si è aggiudicata l’accesso diretto alla kermesse. Il brano che la giovane cantante porterà sul palco del teatro Ariston si chiama “8 marzo”, con tema principale l’importanza della donna. Gli autori della canzone sono Piero Romitelli, Rory Di Benedetto, Emilio Munda, Rosario Canale, Marco Vito.

Ecco la nostra intervista!

Ciao Tecla! Pronta per il Festival di Sanremo?

Oddio sì, sono prontissima!

Il brano che porterai in gara si intitola “8 marzo”: ti va di raccontarci come nasce e di cosa tratta questa canzone?

Certo! Non voglio svelarti molto, sai? Il brano parla dell’importanza della donna (uomo o donna che sia poco importa), ma in particolare mi rivolgo al mondo femminile. E’ assurdo che nel 2020 non si possa fare nulla: dobbiamo agire.

Stasera per te sarà una serata importante, perchè inizierai a prendere confidenza con il palco e la magia del festival. Hai già avuto modo di incontrare Antonella Clerici, la tua madrina televisiva? Cosa le dirai?

No, non ancora purtroppo! Appena la vedo sicuramente immagino di darle un caloroso abbraccio e di parlare del più e del meno: chissà!

Giovanissima e già protagonista di una manifestazione così importante: cosa dicono i tuoi compagni di scuola, gli amici e i tuoi famigliari? Cosa lasci a casa e cosa porti con te al festival?

In realtà io non ho grandi amici, però ho tantissimi parenti che mi aiuteranno e supporteranno in questo percorso. Non vedono l’ora.

Com’è stata la preparazione in questi mesi?

Sinceramente? Come i regali di Natale. Ci siamo davvero ridotti all’ultimo momento a scegliere il brano: ho avuto mille idee e cambiamenti nel percorso. Ora siamo pronti.

Da adesso a febbraio quanto lavoro ti aspetta?

Tanto, soprattutto psicologico. Sono giovane e quindi oltre al lavoro fisico, tecnico, canoro devo ammettere che è il lato psicologico a preoccuparmi di più. Sono molto ansiosa, ma devo stare tranquilla e pensare che posso farcela tranquillamente.

Parliamo delle due più grandi passioni di Tecla: cinema e musica. Cosa farà Tecla da grande?

Spero di poter vivere come voglio io. Voglio fare la cantante, l’attrice, ciò che mi rende felice. Vediamo cosa riserva il tempo per me e cosa riservo io per il tempo.

Parlaci dei 3 oggetti che non possono mancare nella tua valigia…

Mhh… i libri sicuramente, li divoro e sono la mia più grande passione! Poi aggiungerei un bel blocco per scarabocchiare e il terzo oggetto non saprei, devo pensarci.

Quale consiglio ti senti di dare ai tuoi compagni di avventura che stasera affronteranno l’ultimo step?

Non mi sento in grado di poter dare un consiglio perchè da domani sarò nella loro stessa situazione. Sto prendendo tutto il buono di questa esperienza, sono tranquilla e non mi faccio aspettative. Potrebbe andare anche male, però bisogna prendere il buono sempre. I fallimenti e le vittorie succedono per un motivo.

Torna per il secondo anno “Sanremo giovani world tour”. Quale paese vorresti visitare nel caso con la tua musica?

Sicuramente l’Africa, il Giappone e la Francia. Mi piacerebbe davvero tanto!

Qual è il sogno di Tecla?

Ah, bella domanda! Voglio stare bene facendo ciò che mi piace fare, lo scoprirò pian piano. Avere successo sarà una conseguenza, nel caso.

Come ti stai preparando ad esibirti sul palco accompagnata da un’orchestra?

Negli anni ho avuto l’opportunità e la fortuna di essere accompagnata da numerosi musicisti. E’ un’atmosfera magica, si crea un bel pathos.

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